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Il nostro impegno per il cotone

Il cotone, tessuto naturale noto per la sua traspirabilità, resistenza e morbidezza, è uno dei materiali principali delle nostre collezioni. Con tutti i suoi vantaggi, l'uso del cotone ha comunque un impatto significativo sull'ambiente dovuto all'utilizzo di pesticidi e fertilizzanti, all'elevato consumo d'acqua e alla degradazione del suolo che determina. Per questo motivo, a partire dal 2025, ci siamo impegnati a sostituire il cotone nelle nostre collezioni con cotone biologico o riciclato. Mentre ci avviciniamo al 2025, continuiamo a offrire il nostro supporto a Better Cotton Initiative (BCI), un'organizzazione non profit a livello internazionale che si occupa dell'impatto negativo della tradizionale produzione di cotone, per offrire una soluzione migliore nei casi in cui limiti tecnici o relativi alla filiera produttiva non consentono di avere cotone biologico o fibre riciclate come materia prima.
Cotton commitment

PIANO D'AZIONE FINO AL 2025

Nella fase di progettazione e di acquisizione delle materie prime, lavoriamo in collaborazione con i fornitori per ricercare fibre alternative rispetto a quelle tradizionali. Servono tempo, ricerca e innovazione per offrire a ciascun modello o tecnologia una qualità responsabile. Per questo, abbiamo predisposto un piano d'azione per raggiungere il nostro obiettivo: utilizzare cotone biologico o riciclato a partire dal 2025. La seguente cronologia mette in evidenza la percentuale di cotone biologico e riciclato sul volume totale del cotone utilizzato ogni anno.

  • 2021: 60% – situazione attuale
  • 2022: 70%
  • 2023: 80%
  • 2024: 90%
  • 2025: 100%

COTONE BIOLOGICO

Abbiamo scelto di sostituire il cotone tradizionale con quello biologico per gli evidenti vantaggi di quest'ultimo. Il cotone, per essere considerato biologico, deve essere prodotto e certificato in base a specifici standard, ad esempio deve essere coltivato su terreni privi di pesticidi e fertilizzanti da almeno tre anni senza l'utilizzo di OGM (organismi geneticamente modificati). Per la crescita del cotone biologico è necessaria una quantità d'acqua decisamente inferiore rispetto a quella richiesta dal cotone tradizionale. Inoltre, il cotone biologico viene coltivato utilizzando la rotazione delle colture, una tecnica che diminuisce la pressante richiesta d'acqua delle sorgenti locali e favorisce la salute del suolo.

Tutto il nostro cotone biologico è certificato da terze parti: la composizione del tessuto è verificabile sull'etichetta di ogni capo e anche online, nella sezione riguardante la cura del prodotto. Per poter definire un capo "realizzato in cotone biologico", il contenuto di fibra del materiale principale deve essere compreso tra il 95% e il 100%. Per i tessuti misti con una parte di cotone biologico, il contenuto della fibra è indicato nella composizione sull'etichetta, unitamente alle fibre con cui è mescolato.

Siamo membri del GOTS, leader nel settore degli standard internazionali relativi alle fibre tessili, che si occupa anche della conformità a specifici criteri ambientali e sociali della filiera.

COTONE RICICLATO

Il cotone riciclato utilizza scarti di tessuto di cotone che derivano dall'industria tessile o da capi dismessi. Utilizzando risorse già esistenti, questo tipo di approccio a ciclo chiuso riduce la domanda di nuove fibre vergini, contribuendo a mantenere gli scarti tessili all'interno del ciclo di lavorazione e fuori dalle discariche.

Il cotone riciclato è spesso utilizzato con un valore del 20% circa nella composizione, Dato che le fibre di cotone riciclato sono più corte di quelle del cotone vergine, devono essere mescolate ad altre per mantenere la qualità e la resistenza di alcun capi come i jeans. La percentuale di cotone utilizzata in un indumento è indicata nella composizione del suo tessuto.

COTONE BCI

La Better Cotton Initiative (BCI) è un'organizzazione non profit a livello internazionale. Il suo scopo è quello di migliorare la produzione globale del cotone per le persone che lo coltivano, per l'ambiente in cui cresce e per il futuro del settore. Supportiamo l'organizzazione dal 2018, come parte di un movimento collettivo che si interessa delle conseguenze negative della produzione tradizionale di cotone. Il cotone BCI non è biologico e il Better Cotton non può essere tracciato come prodotto specifico. Tuttavia, quando acquisti un capo in cotone di Scotch & Soda, sostieni l'iniziativa di BCI che contribuisce a un utilizzo dell'acqua più efficiente da parte dei coltivatori, si interessa alle condizioni degli habitat naturali, riduce l'uso di sostanze chimiche dannose e rispetta i diritti e il benessere dei lavoratori.

SOCIAL COMPLIANCE

Dal 2013 facciamo parte di Amfori Business Social Compliance Initiative (Amfori BSCI), società internazionale leader nel settore del commercio aperto e sostenibile. Chiediamo a tutti i nostri fornitori di aderire al loro codice di condotta che include standard sociali in linea con quelli dell'International Labour Organisation (ILO) e che non tollerano il lavoro forzato, che condanniamo fermamente.

Dal 2021, la maggior parte dei modelli realizzati in cotone proviene da tre paesi: Cina, Turchia e India. Il cotone rappresenta il 66% dei modelli che fanno parte delle nostre collezioni.

Cina: il 49% di tutto il cotone che utilizziamo proviene dalla Cina, da due province: Shandong e Heibei. Il 34% è biologico mentre il 66% è coltivato in maniera tradizionale. Il 67% di questo è certificato da Better Cotton Initiative.

Turchia: il 36% di tutto il cotone che utilizziamo proviene dalla Turchia e nello specifico dalla regione dell'Egeo. Il 64% è biologico, mentre il 36% è coltivato in maniera tradizionale. Il 38% di questo è certificato da Better Cotton Initiative.

India: il 15% di tutto il cotone che utilizziamo proviene dall'India, dalle ragioni Gujarat, Maharashtra e Andhra. Il 66% è biologico, mentre il 34% è coltivato in maniera tradizionale. Il 58% di questo è certificato da Better Cotton Initiative.

Richiediamo a tutti i nostri fornitori di non utilizzare cotone proveniente da zone considerate ad alto rischio per quel che riguarda il lavoro minorile o forzato e che mostrino una documentazione a conferma di ciò. Inoltre, lavoriamo insieme ai nostri fornitori per tracciare la filiera del cotone a partire dal materiale grezzo fino al prodotto finale, questo ci consente di aumentare la trasparenza in tutte le fasi della produzione.

Come membri della Better Cotton Initiative, seguiamo e sosteniamo le raccomandazioni e l'esperienza volte a migliorare l'efficacia del sistema nell'identificare, prevenire, ridurre ed evitare il rischio di lavoro forzato in tutto il mondo.
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